Intervento di adenomectomia prostatica

Intervento di adenomectomia prostatica: tecniche avanzate, tempi di recupero e benefici

Il più comune intervento alla prostata è l’adenomectomia prostatica. Si tratta di una procedura per trattare l’ipertrofia prostatica benigna (IPB), una condizione che colpisce molti uomini dopo i 50 anni. Quando la terapia farmacologica non è più efficace, la chirurgia diventa l’opzione più indicata per migliorare il flusso urinario e la qualità della vita.

Grazie alle tecniche chirurgiche mininvasive disponibili presso il Centro Chirurgico Toscano, è possibile affrontare l’intervento con un recupero rapido e minimi effetti collaterali.

Quando è necessario questo intervento?

I sintomi più comuni che portano un paziente a consultare un urologo includono:

  • Difficoltà a urinare, con flusso debole o intermittente
  • Nicturia, ovvero il bisogno frequente di urinare di notte
  • Svuotamento incompleto della vescica, con ristagno urinario

Quando questi disturbi peggiorano nonostante la terapia farmacologica, la chirurgia diventa la soluzione più efficace.

Le tecniche chirurgiche più avanzate

Al Centro Chirurgico Toscano utilizziamo le tecniche più moderne per garantire un intervento sicuro ed efficace:

  • Utilizzo della TURP (resezione trans uretrale della prostata)→ si tratta di un intervento endoscopico, cioè senza alcun taglio esterno, che consente di asportare la parte della prostata che impedisce la fuoriuscita dell’urina.
  • Laser a tullio e laser ad olmio → Permettono un’operazione precisa, riducendo il sanguinamento e accelerando il recupero
  • Utilizzo di laser interstiziale → permette di ottenere lo stesso risultato senza alcun taglio. È indicato per pazienti con stato generale di salute fortemente compromesso.

Tempi di recupero e post-operatorio

L’intervento alla prostata viene eseguito in anestesia locale o generale e ha una durata variabile in base alla tecnica utilizzata.

  • Degenza ospedaliera: 3-5 giorni
  • Ritorno alle attività quotidiane: circa 20 giorni
  • Limitazioni post-operatorie: evitare sforzi fisici e la guida per qualche settimana per ridurre il rischio di complicazioni

L’intervento è generalmente indolore, grazie all’anestesia avanzata, e il miglioramento del flusso urinario è percepibile immediatamente.

Effetti collaterali e benefici

Le moderne tecniche chirurgiche riducono al minimo i rischi, ma la maggior parte dei pazienti può sperimentare alterazioni dell’eiaculazione. Questo aspetto viene valutato attentamente caso per caso.

I principali benefici dell’intervento includono:

  • Prevenzione della perdita di funzione della muscolatura vescicale
  • Flusso urinario immediatamente migliorato
  • Riduzione della nicturia e degli episodi di urgenza minzionale
  • Sospensione della terapia farmacologica
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